I dati IATA evidenziano un ulteriore miglioramento della domanda aerea nel gennaio 2010.
Rispetto allo stesso periodo del 2009, il traffico passeggeri è aumentato del 6,4% e il load factor
è salito al 75,9% (era 72,2% nel gennaio 2009), a fronte di un incremento della capacità dell’1,2%.
Positivo l’andamento della domanda anche in confronto al mese di dicembre 2009 (+0,5%). La
crescita, tuttavia, non è omogenea su tutte le aree geografiche: a trainare la domanda, infatti,
soprattutto Asia, America Latina e Medio Oriente. «La domanda si sta muovendo nella giusta
direzione – ha dichiarato Giovanni Bisignani, Direttore generale e Ceo di IATA -. Possiamo
cominciare a guardare il futuro con cauto ottimismo anche se volumi più elevati non significano
necessariamente maggiori profitti. E ci attendiamo per il 2010 ancora perdite per 5,6 miliardi di
dollari».
